Europei Pallanuoto Femminile con il Team Slovacchia
Dal 26 al 05 Febbraio si sono svolti i Campionati Europei di Pallanuoto Femminile a Funchal ( Madeira-Portogallo), città natale tral’altro di uno dei più grandi calciatori di sempre Cristiano Ronaldo.
In questa occasione, l’Head Coach della nazionale slovacca Cinzia Ragusa, campionessa olimpica ai Giochi Olimpici di Atene 2004 con la nazionale italiana nota con il nome del Setterosa, mi ha contattata per dare supporto alle atlete in vista di questo importante appuntamento.
Con due giorni di pre-raduno svoltosi in una località vicino a Bratislava e la partenza immediata per gli europei, il lavoro svolto è prevalentemente concentrato sulla mentalità, sull’approccio alle gare. Soprattutto su momenti ispirazionali dove porto le atlete a osservare le cose da altre prospettive.
Spesso il focus è sempre sull’aspetto negativo della prestazione, ad esempio avere paura di perdere e di prendere tanti goal dalle nazioni più forti, piuttosto che concentrarsi sulla prestazione del team e quindi focalizzarsi su se stessi.
Nella pallanuoto femminile il contesto europeo è di altissimo livello in quanto le migliori nazionali al mondo sono europee. Basti pensare che la Grecia, la prima squadra che abbiamo incontrato nel girone, è la nazione campione del mondo in carica. Mancavano solo Stati Uniti, Australia e Russia per completare un torneo di livello mondiale.
In questo contesto molto difficile occorre spostare l’attenzione dagli aspetti negativi, che la mente inevitabilmente produce amplificato dall’importanza della competizione, per mettere in condizione il corpo di eseguire il gesto tecnico.
La prestazione di un team in costruzione deve essere orientato ad un obiettivo raggiungibile senza aspettative se non quello di giocare al meglio delle proprie possibilità. Nonostante questo in generale gli atleti, di qualsiasi disciplina, sentono comunque la pressione perché purtroppo faticano a prendere consapevolezza dell’importanza di considerare il proprio percorso in modo più ampio e lungo nel tempo, piuttosto che sulla singola competizione.
Il risultato è stato un 15 esimo posto che poteva essere molto di più. Di certo anche la mancanza di esperienza a giocare partite cosi importanti e con continuità ha influito sulla prestazione.
Personalmente è stata una bellissima esperienza, seppur molto impegnativa per i ritmi tra gare e allenamenti e con cosi poco tempo per conoscere meglio le atlete.
Di sicuro essee presenti a supporto delle atlete e dello staff da vivo ha il vantaggio di poter intervenire immediatamente e cogliere aspetti che magari a distanza diventano più complessi da percepire.
Purtroppo ancora oggi, a parte allenatrici e allenao lungimiranti, come il caso dell’Head Coach della Slovacchia,
Team Slovacchia roster giocatrici:
1. Kristina MATOUŠKOVÁ
2. Lenka GARANČOVSKÁ
3. Anita VITALIANO
4. Barbora BARANOVIČOVÁ
5. Lea DRŽÍKOVÁ
6. Monika SEDLÁKOVÁ. CAPITAIN
7. Karin KAČKOVÁ
8. Martina KIERNOSZOVÁ
9. Miroslava STANKOVIANSKA
10. Dina TELYPKO
11. Sandra HOLIČOVÁ
12. Eliška TURIAKOVÁ
13. Ella PECHOVÁ
14. Lívia VARGOVÁ
Team Slovacchia staff:
Head coach: Nunzia Cinzia RAGUSA
Asistent coach: Ján BARANOVČ
Mental Coach e Team Manager: Aurora Maria Angela PUCCIO
Fyzioterapeut Michaela ZAŤOVIČOVÁ
Articolo della Federazione Pallanuoto Slovacchia
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Aurora


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